Dopo aver lanciato la funzionalità che consente agli artisti indipendenti di caricare direttamente le loro tracce senza alcun obbligo verso terze parti come aggregatori o etichette discografiche, Spotify fa ora debuttare una simile funzionalità riservata agli editori. Battezzata Spotify Publishing Analytics, la nuova funzionalità è stata lanciata oggi, giovedì 8 novembre: permette agli editori di monitorare quotidianamente le statistiche relative alle riproduzioni in streaming delle tracce dei clienti che rappresentano. Per ora disponibile solamente in versione beta, Spotify Publishing Analytics è stata sviluppata dalla piattaforma di streaming in collaborazione con alcune società di edizioni - tra queste anche BMG e Reservoir. A proposito della nuova funzionalità, da Spotify fanno sapere: "Una delle missioni principali di Spotify è quella di consentire a chi crea musica di guadagnare con la propria arte. La comunità degli editori è fondamentale nel supportare chi crea la musica. Ora che possono ottenere più informazioni, possono sfruttare al massimo le opportunità che Spotify offre a livello globale".