Dopo averne già rappresentato le edizioni dal 2013, BMG ha esteso la propria relazione con Keith Richards all'intera produzione discografica solista del Rolling Stone, firmando un accordo globale per un catalogo che ne copre quarant'anni di carriera: "E' stato un piacere creare una relazione con Keith ed il suo team eccezionale negli ultimi cinque anni. Ora è un vero onore poterla estendere ulteriormente e lavorare sulle sue pubblicazioni soliste", ha commentato Hartwig Masuch, CEO di BMG. BMG potrà effettivamente lavorare subito su una storica ricorrenza: "Run Rudolph run", singolo del 1978 che segnò il debutto discografico solista di "Keiff", infatti, uscì esattamente nel Natale di 40 anni fa e sarà celebrato con una riedizione in vinile rosso a tiratura limitata, con remix e remaster a cura del grande Steve Jordan. E la presenza di Jordan non è casuale, trattandosi del cuore pulsante degli X-Pensive Winos (la band dei progetti non-Stones di Keith) e del co-autore del primo solo album di Richards che sarebbe arrivato dieci anni dopo inaugurando un poker di uscite disseminate in poco più di vent'anni. I 4 album del catalogo solista acquisito da BMG sono "Talk is cheap" (1988), "Live at the Hollywood Palladium" (1989), "Main offender" (1992) e "Vintage Vinos" (2010), raccolta di singoli in studio e live delle precedenti pubblicazioni di studio più la bonus song "Hurricane".