Sumner Redstone, azionista di maggioranza della Viacom, sta prendendo seriamente in considerazione i suggerimenti che gli arrivano da Wall Street e potrebbe decidere di spezzare in due società per azioni separate il suo impero industriale-finanziario, in modo da favorire un rialzo delle sue quotazioni in Borsa, ultimamente piuttosto fiacche. Lo ha rivelato alla stampa lo stesso padre/padrone del colosso mediatico americano, precisando che l’operazione riguarderebbe una scissione tra il gruppo MTV Networks (più Paramount cinema) affidato alla guida di Tom Freston, e il gruppo CBS Networks (più Paramount tv, radio e pubblicità tabellare), pilotato da Les Moonves. Proprio i due vice avevano caldeggiato a lungo questa soluzione, a cui Redstone si è convinto solo di recente, pare dopo avere visionato un recentissimo studio redatto da una analista di Merrill Lynch. “Gli interessi di Viacom”, ha osservato il boss di Mtv, CBS e Paramount attraverso un comunicato stampa, “hanno caratteristiche di crescita intrinsecamente differenti e tipologie di investimento che attraggono generi diversi di investitori”. La convivenza tra i due gruppi televisivi, ha aggiunto Redstone, rischia di “limitare le capacità di Viacom di ottenere adeguata valutazione dei suoi asset nonché le sue prospettive nella comunità degli investitori”. <br> La mossa, oltre a valorizzare i settori attualmente più redditizi del gruppo (cinema e televisione) servirebbe anche a risolvere i problemi di successione del presidente dimissionario Mel Karmazin (vedi News), ponendo sullo stesso piano i candidati Freston e Moonves.