La domanda per la PlayStation portatile disponibile dal 24 marzo negli Stati Uniti è talmente alta, in America, che la Sony si è vista costretta a posticipare di diversi mesi il lancio europeo. Com’è noto la nuova console per videogiochi, grande non più di un libro tascabile, è anche un player multimediale in grado di riprodurre film, fotografie e file musicali, e per questo motivo numerosi analisti di mercato lo considerano una alternativa credibile allo strapotere dell’iPod. Proprio come il lettore digitale fabbricato da Apple Computer, insomma, potrebbe diventare uno status symbol, almeno per una fetta dei consumatori; su un piano più diretto e immediato, invece, il principale concorrente della PlayStation portatile è il nuovo Game Boy Advance DS a due schermi della Nintendo, rivale storico della Sony sul mercato delle console per videogiochi. <br> L’apparecchio va in vendita negli Stati Uniti al prezzo di 250 dollari (poco meno di 190 euro, al cambio attuale) in una confezione che comprende una serie di accessori e il film “Spider-Man 2” in versione UMD, nuovo formato di compressione che ha la capacità di 3 Cd. Anche gli importatori europei sono già al lavoro per procurarsi in anticipo il maggior numero di macchine possibili: diversi consumatori del Vecchio Continente si sono dichiarati disposti a spendere più di 100 dollari aggiuntivi pur di non dover aspettare che il prodotto sia disponibile ufficialmente in Europa.