Russell Simmons, padre (co)fondatore della Def Jam, e Antonio "L.A. Reid", nuovo comandante in capo dell’etichetta (che ora, sotto l’ombrello di Universal, si chiama Island Def Jam) hanno dimenticato le antiche ruggini e fatto pace. Non è passato molto tempo da quando Simmons, una delle figure più influenti dell’hip hop americano, aveva espresso pubblicamente attraverso una lettera aperta distribuita alla stampa le sue perplessità circa le strategie e lo stile di direzione di Reid, salito al trono della sua ex etichetta lo scorso anno (vedi News). Ma ora il produttore ha fatto marcia indietro e sepolto l'ascia di guerra, ottenendo in cambio la presidenza di una nuova società creata in joint venture al 50 % con la stessa Island Def Jam e che porterà il suo nome, Russell Simmons Group. <br> Tutti contenti, e prodighi di complimenti reciproci, i protagonisti della vicenda. Parlando del partner riconquistato, Reid lo ha definito “un innovatore che guarda sempre avanti e ha una profonda percezione di ogni sfumatura nell’evoluzione del movimento hip hop”. Mentre Simmons ha fatto sapere che il suo ripensamento è dovuto proprio “alla possibilità di lavorare a stretto contatto con L.A. Reid, Jay-Z (numero due della Island Def Jam) e Reverend Run (suo fratello Joseph, già frontman dei Run DMC) e di aiutare e proteggere i giovani artisti che cercano la verità dentro di sé e vogliono esprimerla a un mondo assetato di cultura hip hop”. <br> A dargli man forte nella nuova impresa ci sarà un suo fedelissimo, quel Tony Austin già al suo fianco come uomo A&R ai tempi della Def Jam e fondatore di King Shah Productions/Chocolate City Music. Oltre al nuovo Cd di Reverend Sun il RSMG pubblicherà prossimamente anche il nuovo album del trio r&b al femminile Buddafly.