Dopo diversi stop and go e la più recente schiarita dellla SEC sulla sua quotazione, ora la notizia è ufficiale: Warner Music Group ha avviato le procedure per l'IPO (Initial Public Offering) a seguito del quale le sue azioni flotteranno al Nasdaq di New York. Tecnicamente, Access Industries (la holding guidata da Len Blavatnik) renderà disponibili sul mercato 70 milioni di azioni Classe A che, secondo un comunicato dello stesso gruppo, sono previste oscillare in una forchetta di prezzo iniziale compreso tra i 23 e i 26 dollari ad azione, quindi capaci di ottenere una raccolta compresa tra 1,6 e 1,8 miliardi. Secondo lo schema impostato da Access Industries, inoltre, la holding manterrà la maggioranza dei poteri di voto e, quindi, il controllo della quotata. Il simbolo della major al Nasdaq sarà "WMG". Coinvolte nell'operazione come sottoscrittori principali saranno Credit Suisse, Morgan Stanley, Goldman Sachs, mentre bookrunner coingiunti saranno Citgroup, BofA Securities e JP Morgan. Con l'annuncio odierno tramonta così definitivamente l'ipotesi diffusasi il mese scorso di una possibile vendita in blocco di Warner Music Group al Public Investment Fund dell'Arabia Saudita.