Il neo-presidente della EMI Italiana, Riccardo Clary (che supervisiona anche le attività della Virgin) sta tenendo fede alle attese di chi aveva previsto che il suo ingresso sarebbe coinciso con un vero e proprio ribaltone.<br> La rigorosa “dieta” imposta da Clary si è concentrata negli ultimi giorni sull’ufficio promozione, completamente riorganizzato con la riunificazione delle due strutture che curavano rispettivamente il repertorio locale e quello internazionale.<br> Ne hanno fatto le spese Federico Ballanti, capo dell’ufficio promozione internazionale con base a Roma, e Andreas Abu Khalil, giovane assistente ancora in prova. La responsabilità generale del nuovo reparto riunificato è stata affidata a Mauro Buttinelli, anch’egli in forze agli uffici romani, a cui ora risponde direttamente Leo Mansueto, coordinatore della promozione su Milano.<br> Ma le novità non finiscono qui: si è praticamente dissolta la struttura dell’etichetta Dance Factory (che potrebbe tuttavia sopravvivere come marchio), mentre al suo responsabile Nico Spinosa sono stati affidati incarichi nell’ambito dell’A&R. Ha lasciato l’azienda, infine, anche Camilla Ceruti, ufficio stampa per la divisione marketing strategico. Per il momento è tutto, in attesa di prossime puntate…