E' in edicola il numero 100 della rivista "Classic Rock", edita da Sprea. Nell'editoriale, il direttore Francesco Coniglio scrive: "Quante volte avete ascoltato i vostri dischi preferiti? Immagino decine di volte. E avete notato che il riascolto a distanza di tempo vi produce emozioni nuove e diverse? Ci sono dei motivi per cui questo accade. Il disco è sempre lo stesso ma siete cambiati voi, avete più strumenti, più precisi e più raffinati, per capire meglio quel disco e per emozionarvi in modo più profondo". Nel numero 100, oltre a servizi e interviste dedicati a Queen, Alice Cooper, Siouxsie & the Banshees, King Crimson, Strawbs, spicca una sezione intitolata "I dischi rock della nostra vita", in cui redattori e collaboratori della rivista indicano, come scrive il caporedattore Maurizio Becker, "i dischi che occupano un posto speciale nelle vite di noi di 'Classic Rock'. Non è stato semplicissimo tirarli fuori, ma è stato sicuramente divertente". Dall'elenco completo, per il quale vi rimandiamo al giornale in edicola, vi proponiamo alcune scelte. Maurizio Becker: "Rock bottom", di Robert Wyatt Giandomenico Curi: "The Velvet Underground & Nico" Gianni Della Cioppa: "Pet sounds" dei Beach Boys Francesco Donadio: "Songs of Leonard Cohen", di Leonard Cohen Mario Giammetti: "In rock" dei Deep Purple Federico Guglielmi: "Goodbye and hello" di Tim Buckley Ermanno Labianca: "Exile on Main Street" dei Rolling Stones Renato Marengo: "Atom Heart Mother" dei Pink Floyd Luca Perasi: "The Beatles (White Album)" dei Beatles Gianfranco Salvatore: "Near the beginning" dei Vanilla Fudge Renzo Stefanel: "Blonde on blonde" di Bob Dylan