Enrico Ruggeri ha stretto un sodalizio discografico con Mescal, la casa discografica diretta da Valerio Soave che oggi conta, nel proprio roster, nomi come quelli di Bugo, Simone Cristicchi, Ermal Meta e The Andre: a darne notizia è stata la stessa etichetta per mezzo di un comunicato relativo ai propri artisti presenti nel cast del prossimo Concerto del Primo Maggio di Roma. L’artista milanese aveva pubblicato i suoi due ultimi album, “Alma” del 2019 e “Un viaggio incredibile” del 2016, con l’etichetta di sua proprietà, la Anyway Music: in precedenza Ruggeri è stato legato a un contratto discografico con Sony, per la quale ha dato alle stampe “Pezzi di vita” del 2015, e “Frankenstein” e “Frankenstein 2.0” (rispettivamente nel 2013 e nel 2014). “Le canzoni ai testimoni” del 2012, “La ruota” del 2012, “Rock Show” del 2008 e “Il regalo di Natale” del 2007 erano stati spediti sul mercato da Universal (gli ultimi due in collaborazione con Anyway Music), mentre “Amore e guerra” del 2005, “Gli occhi del musicista” del 2003 e “L'uomo che vola” furono pubblicati sempre per Sony (gli ultimi due sempre in collaborazione con Anyway). Negli anni Ottanta e Novanta Ruggeri è stato legato prima alla CGD, e per un breve periodo tra il 1997 e il 2000, alla PDU.