Dopo oltre un anno di esclusiva per i sistemi operativi mobile di casa Apple, Clubhouse - il social network di drop in audio la cui espansione, secondo una statistica pubblica da Sensor Tower, sarebbe già in fase di regressione - è pronto ad aprirsi ad Android: la società sviluppatrice della piattaforma ha fatto sapere di aver reso disponibile una versione beta dell’app dedicata ai dispositivi appoggiati sulla tecnologia di Google, disponibile per il momento nei soli Stati Uniti. “Clubhouse ha iniziato a crescere molto rapidamente, perché le persone in tutto il mondo hanno iniziato a invitare i loro amici sul social network più velocemente di quanto ci saremmo mai aspettati”, si legge in una nota pubblicata sul blog ufficiale della piattaforma in merito al “ritardo” della sbarco su Android: “Tutto ciò ha avuto i suoi svantaggi, perché il carico di traffico ha sollecitato i nostri sistemi, provocando interruzioni diffuse del server e errori di notifica. Ci ha fatto spostare la nostra attenzione sulle assunzioni, le riparazioni e la creazione di società, piuttosto che sugli incontri della comunità e sulle funzionalità dei prodotti su cui normalmente ci piace concentrarci”. Per il momento l’esperimento è limitato ai soli Stati Uniti: prossimamente l’app per Android verrà distribuita anche fuori dai confini USA, ma - almeno in prima battuta - presso i soli mercati anglofoni. “Il nostro piano nelle prossime settimane è raccogliere feedback dalla comunità, risolvere eventuali problemi riscontrati e lavorare per aggiungere alcune funzionalità finali prima di distribuirlo in modo più ampio”, spiegano gli sviluppatori di Clubhouse: “Abbiamo in programma di iniziare ad aprirci ulteriormente, accogliendo milioni di persone, espandendo il supporto linguistico e aggiungendo più funzioni di accessibilità”.