Fabio Fazio condurrà il Festival di Sanremo del 1999 e del 2000. Lo hanno annunciato oggi il direttore di Raiuno, Agostino Saccà, e lo stesso Fazio. L' accordo con il conduttore è per due anni, compresa quindi l'edizione del 2000, che coinciderà con il cinquantenario del Festival e con la scadenza della convenzione con la Rai. Nel '99, il Festival si svolgeraàdal 23 al 27 febbraio.<br> Affidare la conduzione del Festival di Sanremo a Fabio Fazio per i prossimi due anni (decisione sostenuta, come ha detto il direttore di Raiuno Agostino Saccà, sia dai vertici della Rai sia dal Comune di Sanremo), potrebbe nelle intenzioni far approdare alla rassegna musicale i grandi nomi della musica italiana. «Fazio richiama i grandi» - ha detto Saccà, con toni che ci suonano un po’ troppo ottimisti - «è per loro una garanzia e lo è anche per l'industria discografica, perché Fazio portando novità costituisce una sorta di scarica di adrenalina che potrebbe rimettere in moto il settore al di là degli exploit sanremesi». Nomi di cantautori o di grandi della musica che potrebbero essere coinvolti nel progetto Sanremo targato Fazio non ne sono sono stati fatti, anche se, con una battuta, il direttore di Raiuno ha dato per scontato l'arrivo di Claudio Baglioni, e ha ricordato come Gianni Morandi abbia stretto un accordo con Raiuno proprio dopo l'annuncio di una speciale politica musicale della rete.<br> Fabio Fazio la prende con spirito: «Il Festival di Sanremo è la messa cantata della tv, un grande gioco nazionale al quale spero di invitare gli artisti che di solito non si mettono in gioco. Sono ovviamente felice dell'incarico avuto: per chi fa tv Sanremo è una meta importantissima, sarei ipocrita a dire il contrario. L'ho sempre guardato come spettatore, lo ritengo il sottofondo della vita di tanta gente; e questa volta, con quel pizzico d'incoscienza che mi contraddistingue, sarò io sul palco, a prendere le cose con uguale dose di serietà e divertimento. Lo smoking» - ha proseguito Fazio - «lo devo ancora comprare, ma per far risparmiare la Rai potrei usare quelli di Mike Bongiorno o Raimondo Vianello».<br> Lo scorso anno Fabio Fazio era stato designato come conduttore del Festival, ma poi una serie di problemi relativi al suo ingaggio e alla partecipazione di Claudio Baglioni fecero saltare tutto il progetto. «Il discorso con Fazio sulla questione del Festival di Sanremo si era riaperto da tempo» - ha detto Saccà - «La scelta di Fazio è parte fondamentale della nuova strategia musicale di Raiuno, che prevede un programma di seconda serata come “Taratatà”, e uno spazio ben definito e non casuale all'interno di “Domenica in”».