Scorrere la trimestrale di Alphabet, casa madre di Google e YouTube, è un duro e lungo lavoro – ma è possibile: la documentazione integrale si trova qui. Il dato saliente per l’industria musicale concerne proprio YouTube, che mostra di godere di ottima salute per quanto attiene al proprio core business: i ricavi da raccolta pubblicitaria. Il fatturato del trimestre appena concluso ha superato $ 7 miliardi, il che corrisponde a un incremento anno su anno dell’84% (il fatturato del Q2 2020 era stato pari a $ 3,81 miliardi). Sundar Pichai, CEO di Alphabet, ha commentato che la piattaforma "ha pagato ai creators e ai partner di YouTube più di quanto non abbia mai fatto in qualsiasi trimestre precedente della nostra storia”. Proprio lo scorso giugno Lyor Cohen, capo globale della musica a YouTube, aveva dichiarato che la piattaforma aveva erogato commissioni per oltre $ 4 miliardi all’industria. Mentre mancano dettagli e dichiarazioni sul numero di abbonati a pagamento di YouTube (nell’ottobre 2020 ne erano stati dichiarati 30 milioni), Pichai ha invece puntualizzato che YouTube Shorts – il servizio creato per competere con TikTok - è passato da 6,5 a 15 miliardi di views quotidiane.