Negli Stati Uniti, soprattutto, sono già abbastanza numerosi i musicisti che ricorrono alla possibilità di realizzare PodCast (programmi radiofonici autoprodotti e diffusi sul Web; il neologismo nasce dalla fusione tra i termini broadcast, trasmissione, e iPod, il lettore digitale portatile della Apple tra i primi ad offrire questa opzione a chi lo utilizza): uno per tutti Dave Grohl dei Foo Fighters, che ne ha fatto uso sul sito MySpace.com per raccontare, a parole e con l’ausilio di frammenti audio inediti, la genesi dell’ultimo album “In your honor”. <br> In Italia il primo artista pop a sfruttare l’innovativo mezzo di espressione è Max Pezzali: sul suo sito ufficiale (www.maxpezzali.it) è attivo da qualche giorno, infatti, un audioblog in cui l’artista parla a ruota libera di argomenti di attualità. Il diario on-line dell’ex 883 è suddiviso in file (“PODMAX_file”) o capitoli che, in occasione di ogni successivo aggiornamento, è possibile scaricare automaticamente sul computer, sull’iPod o su altri lettori digitali compatibili con l’ausilio della nuova versione (4.9) di iTunes della Apple o di qualsiasi altro client per PodCast (come iPodder). <br> Il “PodMax”, spiega Pezzali presentando l’iniziativa sul sito, è “uno spazio autogestito nel quale poter parlare liberamente, una stazione radio personale non soggetta a vincoli, una voce che chiacchiera e racconta senza troppe regole formali”.