TikTok, la piattaforma del gigante tecnologico cinese Bytedance, ha annunciato di aver superato la soglia del miliardo di utenti attivi a livello globale: il social, che l’ex presidente Donald Trump avrebbe voluto “bloccare” in USA e Canada in caso di mancata cessione delle operatività locali a una società americana, ha impiegato a raggiungere l’obiettivo appena quattro anni, circa la metà del tempo con il quale Instagram - tra il 2010 e il 2018 - ha centrato lo stesso risultato. Un grande impulso alla crescita del social è stato dato dalla pandemia, come 689 milioni di utenti registrati a luglio 2020 - circa il 35% in più rispetto a quanti totalizzati il dicembre precedente, anche se il primo boom conosciuto dalla piattaforma è da far risalire all’estate del 2018, con la fusione della app con il servizio di short video Musical.ly e il conseguente lancio sui mercati globali: l’esplosione di popolarità del formato di video breve ha consolidato il posizionamento del servizio in tutto il mondo, tanto da aver messo in allarme anche piattaforme “istituzionali” come YouTube, che - nonostante i suoi due miliardi di utenti a livello internazionale - ha lanciato in tempi recenti il suo servizio di short video.