Dalla passione per l’analogico è nata Dirt Tapes, la nuova etichetta di musicassette. Dirt Tapes è la prima etichetta in Italia che produce musicassette originali con macchinari propri, affiancando gli artisti nella realizzazione della cassetta più adatta a rappresentare la propria musica. “L’idea dietro Dirt Tapes è semplice: far uscire in cassetta album di ieri, oggi (e domani) senza barriere di genere e di nazionalità, l’unica regola è il rispecchiare i gusti singoli e comuni delle persone coinvolte in questa avventura.” Dirt Tapes produce oggetti pensati per gli appassionati, i collezionisti, ma anche per chiunque voglia rendere ancora tangibile l’esperienza dell’ascolto. Un ritorno all’analogico e al contatto diretto con il supporto fisico, senza abbandonare però la modernità: all’interno del booklet di queste nuove audiocassette è presente, infatti, c'è un QR code con cui ascoltare l’album anche in versione streaming. "Dirt Tapes non è una guerra alla musica in formato digitale (nel booklet c’è un qr code con cui ascoltare l’album anche in versione 'liquida'), ma per noi il legame con il supporto fisico è ancora qualcosa di imprescindibile, come per il vinile, un’altra nostra grande passione insieme alle cassette". Dirt Tapes nasce dopo 3 anni di intenso lavoro alla ricerca della strumentazione migliore e del perfezionamento delle tecniche di produzione e registrazione, da un gruppo di appassionati di musica e collezionisti dei supporti audio analogici, professionisti del settore e addetti ai lavori: Karim Qqru, musicista, produttore e membro degli Zen Circus, David Stefani, musicista e organizzatore di eventi, Max Iantorno, Speaker Radiofonico e booking agent, Giacomo Coveri, licensing advisor. Tra le attività della Dirt Tapes anche la produzione di cassette per label, band, merchandising, con un impegno a 360 gradi, dall’idea grafica alla stampa, oltre alla realizzazione e alla vendita di cassette vergini da 45 e da 60 minuti. Qui di seguito la nostra intervista con Karim Qqru.