Linkfire, uno dei principali player nel mercato degli smart links, aveva fatto parlare di sè di recente con la notizia della sua quotazione in borsa, avvenuta a giugno a Stoccolma. Prima ancora, Rockol aveva co-prodotto con la società svedese uno speciale estivo dedicato al marketing per artisti. Ora si apprende che parte dei capitali affluiti nelle casse di Linkfire con la quotazione sono stati ora immediatamente utilizzati per accelerare la sua crescita, attraverso l'acquisizione della concorrente SmartURL. In questo caso parliamo di un'azienda americana, con base a Boston, che è attiva da oltre 10 anni e che può considerarsi tra i pionieri assoluti del comparto, precedendo cronologicamente di gran lunga con la sua attività quella della sua stessa nuova casa madre. Negli Stati Uniti, che ora si trasformeranno con effetto immediato un vasto nuovo mercato con forte potenziale per Linkfire, SmartURL gestisce clienti del capibro di H.E.R. e Britney Spears e presidia diverse etichette e piattaforme di streaming. Il settore degli smart links è allo stato ancora molto affollato, ma il processo di consolidamento in atto che la mossa di Linkfire evidenzia non è che la conseguenza di un modello di business che premia veramente solo le economie di scala, alle quali si accede lavorando con un numero elevato di etichette anzichè solo direttamente con gli artisti - e, ovviamente, anche con una quantità di DSP.