La ESNS, che è al contempo un festival ed una conferenza musicale annuale (l’ultima edizione si è conclusa nel passato fine settimana a Groningen, in Olanda) ha annunciato il lancio di uno strumento a metà tra lo scouting e le analitiche: l’ESNS Radar and Analytics. Si tratta, di fatto, di una classifica europea il cui scopo è offrire visibilità alla musica di artisti del nostro continente fuori dal loro paese di provenienza e si compone di tre strati: la European Chart, la Emerging European Chart e la ESNS chart. Tutte e tre le classifiche traggono i dati da 60 stazioni radiofoniche europee ai quali aggiungono i dati dello streaming di Spotify e YouTube. Un aspetto particolare dell’iniziativa è la panoramica offerta sulle 130 line-up più recenti di oltre 130 festival che sono iscritti all’ESNS Exchange programme. E poi ci sono le analitiche, che si spingono fino a fornire una scheda informativa completa su ciascun artista e band presente in piattaforma; largo spazio, in questo caso, è concesso sia alla performance dell’airplay dell’artista (lo storico, l’annuale e l’attuale), sia al suo social graph, sia alla sua programmazione live. Partner tecnico di ESNS nell’iniziativa è SoundCharts, dal cui database vengono tratte le informazioni sugli artisti tracciati simultaneamente su più piattaforme online.