Amazon Music pensa e agisce in modalità eco-sistema e l'annuncio del debutto della nuova funzionalità Spotlight lo conferma. La divisione musicale della conglomerata fondata da Jeff Bezos, infatti, lancia un assist alla comunità degli artisti con bene in mente il suo forte orientamento strategico nella tecnologia della ricerca e del riconoscimento vocale, meglio rappresentato dall'assistente virtuale Alexa e dalla linea di smart speakers Echo. Con Spotlight gli artisti potranno ora registrare un messaggio vocale per i loro fans e diffonderlo sulla piattaforma di Amazon, scegliendo se affiancarlo a singoli brani, a playlist o a stazioni radio a loro intitolate. Gli Spotlight, che saranno richiedibili su Alexa, saranno pubblicati dinamicamente sui profili degli artisti e verranno attivati mentre l'ascoltatore sta ascoltando la loro musica. La funzionalità potrà essere attivata da qualsiasi artista o band che conti su una fan base di almeno 3.000 individui. D'ora in poi, curiosamente, il tag Spotlight che viene utilizzato anche in questo articolo comincerà a richiamare una serie di argomenti diversi chiamati con lo stesso termine. Snapchat lo usa infatti da tempo per i suoi "top snaps" mentre Spotify ha intitolato così il suo format dedicato ai podcast visuali, lanciato quattro anni fa. Invece ancora prima - era il 2015 - Pandora aveva lanciato il suo formato "Artist Audio Message": era esattamente la stessa funzionalità che Amazon Music ha battezzato Spotlight. .