A Gurgaon (o Gurugram), sita nello stato federato dell'Haryana, in India, è attiva quella che è ormai nota al resto del mondo e del grande stato asiatico come una “cyber-city”. Ed è nel suo brodo di coltura tecnologico che è stata fondata una delle tante startup della zona: questa, specializzata nell’audio-streaming, è però particolarmente degna di nota per lo straordinario potere di attrazione dimostrato nei confronti dei venture capital e delle grandi aziende tecnologiche del mondo. Pocket FM ha annunciato di avere portato a buon fine un round di finanziamento da $ 65 milioni (Series C funding) condotto da Goodwater Capital, alla quale si sono accodati la conglomerata sud-coreana del web Naver e Tanglin Venture Partners. Quest’ultima entità era in effetti già socia di Pocket FM che, solo tre mesi fa, aveva già perfezionato un round da $ 22 milioni (Series B funding): in quell’occasione era entrato nella compagine anche il colosso cinese Tencent. Dunque ora l’azienda si è dotata di capitali per oltre 93 milioni di dollari. Con i quali potrebbe uscire allo scoperto anche verso l’occidente, introducendo tra le altre cose localizzazioni e nuovi linguaggi alla sua piattaforma. La piattaforma di Pocket FM è rivolta ai creatori di contenuti audio, che ha aggregato in una vasta comunità ed ai quali promette una monetizzazione delle loro opere. Fondata nel 2018 da Rohan Nayak, Nishanth Srinivas and Prateek Dixit, attualmente dispone di oltre 100.000 ore di contenuti audio tra podcast, audio-books e programmi oltre che di una community di più di 50.000 tra autori e speaker di PUGC - professional user-generated content. I suoi utenti trascorrono mediamente 110 minuti sulla app ogni giorno, suddivisi tra gli abbonati alla formula premium e quelli iscritti alla versione ad-supported. Il CEO Rohan Nayak ha così commentato la nuova operazione finanziaria: “E’ una validazione della nostra leadership di mercato e un segno di fiducia nelle nostre capacità di eseuzione. Il consumo di audio ha visto una crescita esponenziale lo scorso anno, e siamo in missione per costruire la più vasta delle piattaforme audio OTT”.