Pare essere sfumato definitivamente il progetto di one stop shop dei diritti connessi al quale NUOVOIMAIE e SCF stavano lavorando già dal 2018: con una nota congiunta diffusa oggi, lunedì 28 marzo, le due collecting hanno annunciato l’abbandono del percorso che avrebbe portato al sodalizio. I due principali organismi di gestione collettiva di artisti, interpreti, esecutori e produttori avevano sottoposto il progetto di joint venture all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, ma - rispetto ai tempi di elaborazione dell’accordo, “le condizioni oggettive dei mercati e le loro prospettive sono considerevolmente mutate, con impatti significativi su entità e tempi dei ritorni attesi dagli investimenti”. Per questa ragione, hanno spiegato le collecting, “nel confronto con l’autorità sono emersi ulteriori elementi che avrebbero portato ad una riconfigurazione degli obiettivi originari del progetto, ossia quelli di razionalizzazione complessiva del funzionamento del sistema, in linea con le principali esperienze europee. Non ultimo, le simulazioni effettuate sulle prospettive economiche rivenienti da tale ipotetica riconfigurazione hanno messo fortemente in discussione la convenienza e la sostenibilità del progetto”. Pertanto, conclude la nota, “pur considerando il progetto valido e in linea con quanto presente in tutti i maggiori mercati internazionali, i due CDA delle OGC hanno deliberato di non procedere con l’iniziativa, comunicando tale decisione all’AGCM”.