La SOCAN - Society of Composers, Authors and Music Publishers of Canada - ha ufficializzato un incremento del 6,4% nei ricavi del 2021 rispetto all'esercizio precedente. Nonostante l'impatto della pandemia, che ha colpito le collecting societies soprattutto sul piano delle esibizioni dal vivo e sui mancati introiti per la musica suonata nei pubblici esercizi, la SOCAN è passata da 306 a 325 milioni di dollari (pari a 416 milioni di dollari canadesi). Un quarto della raccolta è di origine internazionale mentre tre quarti derivano da introiti domestici. La crescita si deve soprattutto allo streaming, i cui soli ricavi sono aumentati del 29,8% (arrivando a $105,63 milioni) rispetto al 2020. SOCAN, che dichiara circa 180.000 associati (con 6.000 iscritti in più nell'ultimo anno) non ha mancato, tuttavia, di evidenziare la nota stonata all'interno del dato complessivamente positivo. In un comunicato ufficiale la stilettata diretta ai DSP lascia poco margine all'interpretazione: Nonostante la continua crescita positiva nelle licenze musicali digitali e la popolarità dei servizi di streaming, un autore medio iscritto a SOCAN nel 2021 ha guadagnato mediamente solo 67 dollari canadesi (ossia, $ 52 circa) derivanti da fonti domestiche per l'intero anno.