Domani, venerdì 22 aprile, si celebrerà l’edizione 2022 della Giornata Mondiale della Terra, iniziativa che dal 1970 si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sostenibilità ambientale. Music Declares Emergency, il gruppo di pressione che raggruppa gran parte dell’industria musicale internazionale con la collaborazione dell’associazione no profit Julie's Bicycle - la stessa che ha sviluppato il Carbon Calculator promosso da IMPALA - ha annunciato diverse iniziative per festeggiare la ricorrenza. Diverse entità musicali - tra le altre, il Music Venue Trust, l'associazione discografica britannica BPI, l’European Arenas Association, Evolution Music, la stessa Julie's Bicycle, le indie Rough Trade, Secretly Group, Beggars Group, Involved Music Group, Key Production e 4AD - hanno promosso l’hashtag #NoMusicOnADeadPlanet - “niente musica su un pianeta morto” - che segnalerà una serie iniziative incentrate sull’impegno nella riduzione delle emissioni da parte dell’industria dell’intrattenimento. KT Tunstall, l’artista iracheno Naseer Shamma e il Soweto Gospel Choir hanno registrato il brano “Resolution Song” per chiedere unità e pace a livello globale, oltre che alla condivisione dell’impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici, mentre lo stesso Music Declares Emergency ufficializzerà il lancio dei propri distaccamenti in Stati Uniti e Portogallo. Il Music Venue Trust attiverà la campagna #golocal per l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte del pubblico per recarsi agli spettacoli dal vivo, e - oltre ai panel che coinvolgeranno diverse personalità dell’industria musicale internazionale - verranno presentati a livello globale i Music Industry Climate Packs, programmi che mirano ad aiutare tutte le aree dell'industria musicale a migliorare la propria sostenibilità. Tutte le informazioni in merito alle iniziative sono disponibili sul sito ufficiale di Music Declares Emergency a questo indirizzo.