Il governo italiano fa un passo in direzione della abolizione del monopolio SIAE nella gestione dei diritti d’autore (e di quello dell’IMAIE in tema di diritti degli artisti interpreti esecutori). L’esecutivo ha infatti accolto come raccomandazione l’ordine del giorno presentato sull’argomento dal senatore Gianfranco Stiffoni: in occasione della discussione in aula sul decreto di riforma della SIAE, il parlamentare leghista ha proposto la revisione dell’art. 180 della legge sul diritto d’autore n. 633 del 1941 e delle altre norme che sanciscono un’esclusiva, a suo dire, “anacronistica”, invocando la formulazione di nuove disposizioni che garantiscano “assoluta parità di diritti e di obblighi tra tutti i soggetti che esercitano l'attività già riservata in esclusiva alla SIAE e alla IMAIE”.