Dopo aver ceduto i diritti editoriali del suo catalogo a Universal Music a fine 2020 per 400 milioni di dollari Bob Dylan ha venduto anche le quote di sua proprietà nel repertorio dei Traveling Wilburys: ad aggiudicarsi la fetta di diritti intitolati a Robert Zimmerman all’interno dei lavori consegnati agli annali dal supergruppo che, tra il 1998 e il 1991, il Premio Nobel per la Letteratura 2016 condivise con Tom Petty, Roy Orbison, George Harrison e Jeff Lynne degli Electric Light Orchestra è stata la Primary Wave di Larry Mestel, che - per mezzo di una nota - ha fatto sapere di essere intenzionata a “promuovere l'eredità di questi musicisti iconici e questi album leggendari sfruttando le nostre risorse aziendali che includono la ricerca di opportunità di marketing, una strategia di promozione digitale e operazioni relative a licenze e sincronizzazioni”. “Acquisire anche solo una parte del lavoro di Bob Dylan, seppure come membro dei Traveling Wilburys, è a dir poco emozionante”, ha commentato Samantha Rhulen, vp dell’ufficio legale di Primary Wave: “Siamo onorati di aggiungere questo pezzo di storia al nostro catalogo musicale in continua crescita”. I diritti di Bob Dylan sono oggi divisi tra Primary Wave (edizioni dell’artista con i Traveling Wilburys), Universal Music (diritti sul catalogo editoriale) e Sony Music (titolarità dei master).