ByteDance, il gigante informatico con quartier generale a Pechino (ma con domicilio legale alle Isole Cayman) che controlla TikTok, ha avviato una campagna su scala globale per assumere A&R, o - per esteso, in inglese - artists and repertoire figure, professionali che nell’industria musicale sono dedicate alla scoperta e alla valorizzazione dei nuovi talenti. Le posizioni sono state aperte a Giacarta, in Indonesia, Los Angeles, Londra e San Paolo, in Brasile. Stando alle indicazioni fornite dagli annunci, ai candidati in lizza per la posizione aperta in California sarà chiesto di “confermare che gli artisti vedano ByteDance come il partner principale per lo sviluppo, la promozione e la monetizzazione” delle proprie carriere, oltre che “individuare, mettere sotto contratto e sviluppare” nuove realtà appartenenti a tutti i generi, offrendo un collegamento strategico tra “gli artisti e la piattaforma”. Tra le mansioni, è indicata anche quella di “supervisionare la produzione delle registrazioni, dalla fase di scrittura fino alla consegna dei master”. Più centrato sul rapporto con TuneCore - la cui partnership con TikTok ha dato vita al servizio di distribuzione digitale SoundOn - sarà il compito dell’A&R che opererà a Londra, così come a San Paolo, dove a chi supererà le selezioni sarà chiesto di concentrare i propri sforzi su Artists Open Platform, piattaforma di distribuzione e promozione musicale di ByteDance, progettata per fornire agli artisti indipendenti strumenti per lo sviluppo del proprio pubblico e della carriera”. Il secondo forte segnale di allargamento verso il settore discografico da parte della piattaforma cinese arriva quasi contestualmente a un outlook relativo ai ricavi pubblicitari della piattaforma, che secondo la società di analisi Insider Intelligence potrebbe raccogliere entro la fine dell’anno in corso oltre 11 miliardi di dollari a livello globale, superando la quota del 20 miliardi entro il 2024, grazie a oltre un miliardo di utenti attivi in tutto il mondo.