Come cambia il rapporto tra live e streaming dopo la pandemia. Per la prima volta Hulu, la piattaforma statunitense gestita da Disney Media e Entertainment Distribution, trasmetterà in streaming in esclusiva tre dei più grossi festival musicali internazionali, il Bonnaroo, il Lollapalooza e Austin City Limits. La piattaforma aveva trasmesso già lo scorso anno il Lollapalooza, ma ora arriva la notizia di un accordo a suo modo epocale stretto con C3 Presents, che organizza i tre festival, società di cui nel 2014 il colosso Live Nation ha acquisito il pacchetto di maggioranza, che garantirà a Hulu di avere l’esclusiva sullo streaming degli eventi per tutto il 2022 e il 2023. La prossima edizione del Bonnaroo si svolgerà dal 16 al 19 giugno a Manchester, nel Tennessee: della lineup fanno parte, tra gli altri, l’ex Led Zeppelin Robert Plant con Alison Krauss, i Disclosure, i War on Drugs, i Chvrches, Herbie Hancock, Tash Sultana, Bleachers, Tove Lo e Arlo Parks. Il Lollapalooza si svolgerà invece a Chicago dal 28 al 31 luglio: sul palco si alterneranno Metallica, Dua Lipa, Machina Gun Kelly, Idles, Green Day, Doja Cat, Jane’s Addiction, The Kid Laroi, Charli XCX, Royal Blood, Girl in Red, King Princess e anche i “nostri” Maneskin. Austin City Limits partirà invece il 7 ottobre prossimo. Negli Usa la versione base dell’abbonamento a Hulu, che prevede inserzioni pubblicitarie durante la visione dei contenuti, costa 6,99 dollari al mese (circa 6,50 euro). La versione che non prevede inserzioni pubblicitarie costa invece 12,99 dollari (12,10 euro). “La richiesta di musica dal vivo è ai massimi livelli e l’esperienza dal vivo non è mai stata così tanto connessa al digitale. Grazie all’estensione di questa partnership con Hulu ancora più fan potranno seguire in tempo reale le esperienze di questi festival e godersi le esibizioni dal vivo dei loro artisti preferiti”, ha detto Charlie Walker di C3 Presents.