Songistry è una società specializzata in quella branca delle licenze musicali etichettata come “Sync Licensing”, ossia la gestione di licenze di brani utilizzati nelle attività di sincronizzazione. Basata negli Stati Uniti, ha portato a buon fine il suo primo round di finanziamento, raccogliendo 5 milioni di dollari che, nelle parole del fondatore e CEO Justin Gray “arrivano in un momento essenziale: progettiamo di investire questo capitale direttamente all’interno della nostra roadmap di sviluppo della nostra proprietà intellettuale, che include la nostra piattaforma ammiraglia MDIIO ed il nostro prodotto più recente, hyprAUDIO. Allargheremo la nostra missione all’applicazione della AI per ridefinire il modo in cui la musica viene scoperta e utilizzata per il cinema, la televisione, il gaming e lo UGC. Esploreremo inoltre subito varie opzioni di M&A sia nella musica che nella tecnologia per sostenere la nostra attuale suite di servizi”. Songistry dispone infatti di quello che definisce un "AI-powered search engine", che è al centro della sua narrazione e che orienta la startup nella proposta di due servizi principali. MDIIO serve agli artisti per immagazzinare qualsiasi elemento associato a una loro canzone: metadata, collaboratori, testo, playlist, licenze… hyprAUDIO, invece, è la piattaforma di licensing, al cui interno i clienti possono caricare sia un MP3 che link da YouTube o SoundCloud per trovare musica simile disponibile in licenza. E' la tecnologia proprietaria basata su intelligenza artificiale sviluppata da Songistry che consente all’utilizzatore di identificare la musica più adatta alle sue esigenze con precisione e accuratezza. Songistry dispone attualmente di oltre 100.000 brani pronti per essere licenziati.