Si terrà il 18 settembre prossimo, presso l’Arena Parco Nord di Bologna (inizio ore 15, ingresso gratuito) il primo MTV Day. SI tratta di un concerto di oltre sei ore che vedrà avvicendarsi sul palco alcuni dei giovani nomi italiani più interessanti del momento (Bluvertigo, Mau Mau, 99 Posse, Ustmamò, Blindosbarra, Neffa, Elisa, Marlene Kuntz, Prozac+) presentati da tutti i veejay di MTV. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta da MTV-Rete A, e le aspettative sono che la capienza dell’arena - 25.000 persone - sia messa a dura prova.<br> Conversando con Antonio Campo dall’Orto, direttore generale di MTV Italia, Rockol gli ha chiesto anticipazioni sul palinsesto autunno-inverno dell’emittente.<br> «A parte le innovazioni nella grafica, che non sono raccontabili a parole, abbiamo parecchie novità nei programmi. Andrea Pezzi condurrà una trasmissione intitolata “Kitchen”, in cui incontrerà, nel suo personalissimo stile, non solo cantanti e musicisti ma anche personaggi del cinema, della moda, del costume: unica discriminante, che abbiano qualcosa da dire e sappiano dirla. Da lunedì 21 settembre il nostro programma pomeridiano “Select” sarà arricchito con maggiori contenuti informativi, naturalmente indirizzati al pubblico più giovane. Da fine mese riprendono i cartoons: ai già noti Beavis & Butt-head si aggiungerà “The Head”, un cartoon del quale è protagonista un ragazzo dalla testa enorme nella quale ‘abita’ un alieno. Stiamo lavorando su “Alternative Nation”: sarà condotto da Alessio Bertallot, e offrirà settimanalmente un panorama della musica ‘di frontiera’ non solo italiana, non solo europea e americana, ma anche di tutto il mondo. Avrà un taglio divulgativo, come è nella nostra missione istituzionale: far conoscere la ‘nuova’ musica, anche se per il momento non fa audience». Riprenderà anche “Sonic”?<br> «Sì, da metà ottobre. Stiamo decidendo chi sarà il nuovo conduttore, dopo che Enrico Silvestrin è passato in Rai». Vi è stato un po’ scippato…<br> «Enrico ha fatto una scelta, e sinceramente mi auguro per lui che ne sia soddisfatto. Soprattutto spero che gli diano modo di lavorare come sa. Anche se, sinceramente, non mi spiego che senso abbia acquistare all’estero un programma come ‘Taratata’. In sostanza, la Rai ha comprato un nome, perché i contenuti non sono certo rivoluzionari. Per quanto riguarda il fatto che i nostri veejay vengano cercati da altre televisioni, da una parte non possiamo esserne che contenti: evidentemente abbiamo la stoffa dei talent scout. Dall’altra parte, non posso tacere che certi modi di fare sono un po’ sgradevoli. MTV è un laboratorio, dove i personaggi possono farsi le ossa e crescere. In fondo è naturale che poi vogliano provare nuove esperienze. Siamo lusingati dall’essere ritenuti dei battistrada: anche certe nostre innovazioni - come l’uso della pellicola, che era una delle caratteristiche di “Sonic” - vengono riprese da altri (so che “Night Express” ha compiuto la stessa scelta). Comunque, tutto ciò che può contribuire a una migliore diffusione della buona musica non può che farci contenti».