Nella mattina di oggi, venerdì 12 agosto, la BBC - il servizio pubblico radiotelevisivo britannico - ha comunicato l’elenco delle sette città che si contenderanno il titolo di città ospitante dell’edizione 2023 dell’Eurovision Song Contest: a fare da cornice alla manifestazione canora - che, originariamente, avrebbe dovuto tenersi su suolo ucraino, ma che l’invasione del paese da parte dell’esercito russo ha dirottato oltremanica - potrà essere Birmingham, Glasgow, Leeds, Liverpool, Manchester, Newcastle o Sheffield. “Vorremmo ringraziare tutte le città che si sono candidate a ospitare l'Eurovision Song Contest del prossimo anno”, ha commentato Kate Phillips, direttrice della divisione del network che curerà l’operazione: “Congratulazioni a Birmingham, Glasgow, Leeds, Liverpool, Manchester, Newcastle e Sheffield: è emozionante vedere una tale ampiezza di offerte da tutto il Regno Unito. Ci impegniamo a offrire un Contest davvero unico, che celebrerà la meravigliosa Ucraina e sosterrà la musica e la creatività britanniche in tutta la sua diversità”. Le città selezionate passeranno ora alla seconda fase di selezione, che prevede la presentazione di un progetto specifico dedicato all’evento: dei centri urbani inseriti nella shortlist, solo Birmingham ha già ospitato un’edizione del ESC, nel 1998. Tra le condizioni indispensabili per aggiudicarsi definitivamente la sede del contest internazionale, oltre a soddisfare i requisiti richiesti dall’organizzazione in termini di venue, capienza e ricettività delle strutture alberghiere cittadine, c’è anche la disponibilità a cancellare grandi eventi già in programma che entrino in conflitto con la manifestazione canora.