Dopo aver acquistato la tedesca indie label Telamo, BMG ha pubblicato i risultati relativi al primo semestre 2022: la società ha registrato una crescita dei ricavi del 25% rispetto all'anno precedente (296 milioni), raggiungendo i 371 milioni di euro. BMG ha specificato che il 60% di questi ricavi è stato generato dalla divisione editoriale e il 40% dalle attività discografiche. Commentando la strategia di acquisizione dell'azienda, l'amministratore delegato di BMG, Hartwig Masuch, ha dichiarato: "Continuiamo ad avere fiducia nelle prospettive di crescita, e nella nostra capacità di monetizzare i cataloghi che acquistiamo. Le acquisizioni sono chiaramente importanti, ma i risultati degli ultimi 18 mesi di operazioni del nostro programma 'Boost' rappresentano ancora meno del 3% del fatturato” Quest’anno la società ha acquisito diversi cataloghi come quello dell’artista di musica elettronica Jean-Michel Jarre, dei Simple Minds e del produttore e musicista Daniel Lanois. BMG fa notare che la spesa per le acquisizioni di cataloghi è triplicata rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L’ad ha continuato: “BMG ha avuto un ottimo inizio d'anno, ma la notizia migliore è che questi risultati sono stati raggiunti prima delle quattro maggiori uscite dell'anno, una delle quali deve essere ancora annunciata. Il nostro modello di business è solido grazie al giusto repertorio e non ha bisogno di hit per sopravvivere". Tra le uscite annunciate nel 2022 ci sono quelle de 5 Seconds of Summer, Nickelback e Backstreet Boys. Masuch ha evidenziato: “La parte alta delle classifiche, quella su cui si concentra la maggior parte delle aziende, diminuisce ogni anno di importanza. La Top 100 dello streaming rappresenta solo il 5% circa del fatturato. Non sono disposto a dire agli artisti e ai cantautori responsabili del restante 95% di non essere interessati a loro”. Non solo musica: BMG afferma di aver "raddoppiato le sue attività nel settore cinematografico", presentando tre documentari: “DIO: Dreamers Never Die”, “Angelheaded Hipster: The Songs of Marc Bolan & T. Rex" e "Moonage Daydream”, il primo film su David Bowie approvato dagli eredi dell'artista.