La piattaforma americana di ticketing Lyte ha annunciato di aver rilevato gli asset di Festicket, società britannica che abbinava la vendita di biglietti per spettacoli dal vivo a quella di prenotazione di viaggi finita in amministrazione controllata - insieme alla controllata Event Genius, anch’essa coinvolta nell’operazione annunciata oggi - a metà dello scorso settembre. "L'acquisizione rappresenta una crescita immediata e significativa per Lyte, grazie a un'ampia espansione dei nostri servizi e del nostro team in tutto il mondo”, ha commentato la società in una nota, nella quale si auspica che il rilevamento porti “la stabilità e le soluzioni necessarie alla comunità globale degli organizzatori di concerti". La mossa di Lyte potrebbe contribuire a sbloccare l’impasse nella quale sono finite realtà di ticketing avanzato a causa della crisi del settore generata dalla pandemia. Il blocco combinato di spettacoli dal vivo e turismo non aveva messo in ginocchio solo Festicket, che nemmeno un anno fa dipingeva un quadro tutto sommato consolante del settore: all’inizio del giugno scorso Pollen, altra società britannica specializzata nella vendita di pacchetti per viaggi e spettacoli dal vivo, aveva annunciato il licenziamento di un terzo del personale nonostante un round di finanziamento da 150 milioni di dollari e un incremento del 300% del volume di transazioni registrato nel primo semestre del 2022 rispetto al periodo precedente la pandemia.