Universal Music Group ha acquisito il 49% di PIAS Group, società fondata nel 1983 da Kenny Gates e Michel Lambot a Bruxelles impegnata come etichetta, distributore (con Integral) e società di servizi per label e artisti che oggi dà lavoro a uno staff di 300 elementi in 19 uffici sparsi in tutto il mondo: l’operazione, chiusa con il passaggio di mano di una cifra non resa pubblica, vedrà - come spiegato in una nota diramata nella mattina di oggi, 30 novembre - “PIAS rimanere completamente indipendente”, con i due fondatori ancora in completo controllo della società, e senza alcuna poltrona nel cda appannaggio di UMG, con il quale - tuttavia - la società aveva già siglato un accordo di collaborazione nel 2021. “La cultura coraggiosamente indipendente e focalizzata sulla musica che Kenny e Michel hanno costruito negli ultimi quattro decenni ha fornito una rete creativa vitale a moltissimi artisti”, ha commentato il presidente e ceo di UMG Lucian Grainge: “Sebbene gran parte del passato fosse incentrato sulla rappresentazione 'major contro indie', è chiaro che, oggi, l'importante divisione nel nostro settore riguarda coloro che si dedicano allo sviluppo dell'artista rispetto a quelli che si dedicano alla quantità rispetto alla qualità. Condividiamo la passione di Kenny e Michel per lo sviluppo degli artisti, e riconosciamo che un sano ecosistema musicale ha bisogno di aziende come PIAS che si impegnino a supportare i migliori rappresentanti della scena indipendente”. “Abbiamo avuto un ottimo rapporto con il team di Universal Music da quando abbiamo annunciato la nostra alleanza strategica globale con loro, lo scorso anno”, ha aggiunto Michel Lambot: “Io e Kenny festeggiamo quest'anno il quarantesimo anniversario della nostra azienda, e siamo ancora ambiziosi come lo eravamo quando abbiamo iniziato a espandere la nostra presenza globale e fornire un servizio di livello internazionale alla comunità musicale indipendente”. “Oggi siamo in competizione con giganti della finanza e della tecnologia, e un partner come Universal Music Group ci fornisce il supporto aggiuntivo per competere e crescere”, ha precisato Gates: “UMG è stata chiara: gli piacciamo, si fidano di noi e hanno bisogno di noi, perché non possono fare quello che facciamo noi e lo apprezzano molto. Per me e Michel questo è il lavoro della vita, e sono entusiasta della prospettiva di questo nuovo capitolo nella vita di PIAS. Questa mossa ci rende più forti e assicura il futuro del nostro marchio, del nostro personale e dei nostri partner, mantenendo il controllo del nostro destino”. Tra le società partner di PIAS figurano realtà indipendenti di livello internazionale come Beggars Group, Bella Union, Chrysalis, Domino, Epitaph, LSO, Mute, Ninja Tune, Partisan, Secretly Group e Warp.