Era l’11 settembre 1977 quando David Bowie fu invitato allo show televisivo di Bing Crosby: per l'occasione i due artisti si esibirono in duetto proponendo una particolare versione del classico natalizio "The Little Drummer Boy” nel quale l'ex Ziggy Stardust - che non sopportava il brano scritto da Katherine Kennicott Davis nel 1941 - inserì parti della melodia vocale di “Peace on Earth”, versione inglese del tradizionale "Stille Nacht, heilige Nacht", composto nel 1818 da Franz Xaver Gruber su testo di Joseph Mohr. Sono passati 45 anni da quell’evento e per celebrarlo - insieme al catalogo di Crosby della Primary Wave Music- sono state organizzate diverse iniziative e una di queste è quella di Decentraland, realtà virtuale web3 lanciata nel 2017 da Ari Meilich e Esteban Ordano. La piattaforma ha annunciato infatti l’evento “Bing Crosby's Winter Wonderland”, descritto come “un parco divertimenti con diverse esperienze musicali, un Bing's Sweater Shop, un museo di Bing". Non solo nel metaverso: anche UMG, in collaborazione con SiriusXM, azienda statunitense di broadcasting con sede a Midtown Manhattan a New York City, ha voluto partecipare alla celebrazione dello storico evento realizzando due programmi radiofonici settimanali, una riedizione in vinile, merchandising in limited edition e alcuni remix hip-hop lo-fi dei suoi brani natalizi. E mentre per Bing Crosby sarà la prima apparizione nella realtà virtuale, non lo è per il Duca Bianco: lo scorso settembre, la fondazione dedicata a David Bowie ha infatti annunciato la collezione NFT "Bowie on the Blockchain", il cui ricavato sarà devoluto all'organizzazione umanitaria CARE, dove Iman, vedova dell'artista, ricopre il ruolo di Global Advocate.