Sembrava che tra la major e l’app di short video fosse arrivata la pace, ma non è così: Universal ha avviato una nuova causa legale nei confronti di Triller, sciogliendo definitivamente il contratto di licenza. UMG ha dichiarato che da nove mesi la società con sede a Los Angels non ha effettuato i pagamenti previsti dall'accordo di licenza – stesso motivo per cui lo scorso ottobre Sony Music ha portato Triller in tribunale. Nel suo nuovo dossier legale, presentato la scorsa settimana alla Corte Superiore di Los Angeles, Universal sostiene inoltre che Triller non ha fornito i rapporti trimestrali di utilizzo che documentano come la musica della major sia stata utilizzata nei video caricati sulla piattaforma di social media. “Il fatto che Triller non abbia effettuato i pagamenti è ancora più spiacevole”, afferma l'azienda musicale nella sua causa “perché nello stesso periodo in cui la società non rispettava i suoi obblighi di pagamento e di rendicontazione, è stato riferito che spendeva ingenti somme di denaro per l'acquisizione di società, tra cui Julius e Fangage, e per l'organizzazione di eventi sontuosi per i membri dell'industria dei media e dell'intrattenimento". Un portavoce ha dichiarato a Variety, rivista settimanale e sito web di intrattenimento fondata nel 1905 da Sime Silverman, ha dichiarato: "Si tratta di una disputa sulla pubblicazione di una piccolissima percentuale del catalogo, che rientra nel normale corso degli affari dell'industria musicale e che riguarda una modesta somma di denaro. La questione sarà decisa in una sede appropriata tra qualche anno, e riteniamo di essere nel giusto e che un tribunale si pronuncerà a nostro favore. Si tratta di un caso semplice che tutti i social network hanno affrontato in una forma o nell'altra. Non è la prima e non sarà l'ultima, ma come in passato le controversie di questo tipo tendono a risolversi in modo tranquillo e finiscono per essere un gran parlare di niente". Le divergenze tra UMG e Triller sono iniziate all'inizio del 2021 quando la major aveva ritirato per un certo periodo il suo catalogo dall'app di condivisione video. Tuttavia, nel maggio dello stesso anno è stato concordato un nuovo accordo di licenza. L'anno scorso, però, le tensioni tra Triller e alcuni partner dell'industria musicale sono tornate a crescere. Oltre alla già citata battaglia legale con Sony, il mese scorso è emerso che l'azienda di social media ha lasciato scadere il suo accordo con l'etichetta indipendente Merlin.