E' stata molto positiva, in termini di ascolti televisivi, la prima serata della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo: ieri, martedì 7 febbraio, il primo dei cinque appuntamenti previsti dal calendario del concorso canoro ha registrato una media di 10 milioni e 750mila spettatori, con uno share pari a 62,4%. Più nel dettaglio, nella prima parte della serata, dalle 21.18 alle 23.44, gli spettatori sono stati 14.170.000 (con il 61,7% di share), mentre nella seconda, dalle 23.48 all'1.40, gli spettatori sono stati 6.296.000, con il 64,7% di share. Il dato - benché non paragonabile a quello del 2022, a causa di una modifica nella metodologia di rilevamento che ha ristretto il campione preso in esame per elaborare la statistica - fa segnare un netto miglioramento rispetto alla prestazione registrata lo scorso anno (anche se, in termini squisitamente numerici, si è segnalata una live flessione, pari a circa 200mila unità), quando la prima serata del Festival fece segnare nella prima parte 13.805.000 spettatori con il 54.5% di share, e nella seconda 6.412.000 spettatori con il 55.4% di share, con un ascolto medio di 10.911.000 spettatori e il 54.7% di share. Come riferisce l'agenzia ADNKronos, quella di ieri sera risulta essere - in termini di share - la migliore performance di una prima serata del Festival da 28 anni a questa parte, cioè da quella del 1995, che registrò uno share medio pari al 65,15%. “Un dato straordinario, che non si vedeva da oltre 25 anni e tra i più alti dell’intera storia del Festival di Sanremo”, ha commentato in una nota ufficiale l’Amministratore Delegato Rai Carlo Fuortes: “Il mio grazie va al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha nobilitato con la sua presenza il debutto di questa edizione, richiamandoci ai valori fondanti della nostra Costituzione, e a Roberto Benigni che se ne è fatto magistrale interprete. E grazie ad Amadeus e a tutta la squadra Rai per aver regalato al Paese una grande pagina di tv e di passione civile”.