Il gigante tedesco del ticketing e del live promoting CTS Eventim ha comunicato ottimi risultati finanziari relativi al 2022: il gruppo con quartier generale a Brema ha visto il proprio fatturato crescere del 33% su base annua fino a quota due miliardi di euro. A dare slancio alle attività del gruppo è stata la fine della pandemia da SarS-Cov-2, che aveva costretto l’intero mondo del live ad azzerare o quasi, di fatto, le attività: rispetto al 2021 nei dodici mesi terminati lo scorso dicembre il flusso di entrate nelle casse della società è cresciuto del 372%, soprattutto grazie alla divisione ticketing del colosso. L’ottima prestazione si è riverberata sull’andamento del titolo di CTS Eventim sui mercati azionari: dallo scorso lunedì, 13 febbraio, le azioni della società sono cresciute da 63,20 euro ai 66,85 registrati in apertura nella mattina di ieri, giovedì 16 febbraio. Tornando ai meri dati finanziari, con un margine operativo lordo cresciuto a 384 milioni di euro rispetto ai 208 del 2021 e ai 287 dell’ultimo anno pre-Covid, il 2019, la divisione dedicata alla biglietteria del gruppo grazie alle proprie operazioni nel corso dell’anno passato ha accumulato 541 milioni di euro, più del doppio di quanto registrato nel 2021 (224 milioni) e quasi 60 milioni in più di quanto incassato nel 2019 (482 milioni). I ricavi generati dalla divisione dedicata al live promoting ha generato 1 miliario e 409 milioni di euro, cifra in crescita del 43% rispetto a quella iscritta a bilancio nel 2019. In una nota che anticipa la comunicazione completa dei dati finanziari, che saranno resi noti il prossimo 23 marzo, CTS Eventim ha fatto sapere di aver superato le proprie proiezioni sul fatturato. “Anche di fronte alle nuove incertezze causate dall'elevato livello di inflazione e da fattori geopolitici, manterremo questa solida rotta per continuare a favorire la crescita dal nostro fatturato, sia in patria che all'estero”, ha dichiarato il numero uno del gruppo Klaus-Peter Schulenberg.