Venice Music, società di distribuzione indipendente con a capo Troy Carter e Suzy Ryoo, dall’1 marzo ha annunciato l’ingresso di una nuova direttrice generale che è anche vice presidente esecutiva. Si tratta di Fadia Kader, giovane dirigente che proviene da Clubhouse (dove è stata a capo delle partnership strategiche a livello globale) dopo avere lavorato per un periodo a Instagram (con analoghe mansioni in ambito musicale), alla quale era approdata a sua volta da un’altra piattaforma social (Twitter) dopo avere lavorato per un po’ in Def Jam. La sua nomina in Venice Music non è significativa solo perché si affianca ad un’altra donna al vertice, ma soprattutto per come il suo profilo professionale sembra fondersi con la specificità e la missione dell’azienda in questione. Specificità e missione straordinariamente contemporanee e innovative. Chi è Troy Carter Parliamo di uno dei manager musicali più impattanti dell’ultimo decennio – professionalmente, un “re” di Los Angeles. Ma anche di un imprenditore poliedrico, qualcuno la cui capacità di spaziare e collegare situazioni apparentemente distanti ricorda in parte e in un’applicazione diversa il talento di Jay Z. Dopo essere stato per anni al vertice della gestione di carriere di artisti disparati, da Lady Gaga a John Mayer, in tempi più recenti il suo nome è stato associato sempre più spesso a iniziative all’incrocio tra finanza, piattaforme musicali e tecnologia. Nel 2021 ne avevamo segnalato l’ingresso al vertice del consiglio d’amministrazione di Soundcloud, ma è bene non trascurare che pochi anni prima, nel 2016, era stato ingaggiato da Spotify per gestire le relazioni con gli artisti. Nel frattempo aveva fondato Atom Ventures. Chi è Suzy Ryoo E’ la co-fondatrice di Venice Music, incorporata nel 2021. Immigrata dalla Corea del Nord in California da bambina, insieme a un fratellino e ai genitori in cerca di lavoro, era stata coinvolta da Carter nella sua Atom Ventures dopo avere lavorato per 5 anni nel colosso della comunicazione OMD: qui aveva messo la sua laurea in finanza a disposizione delle relazioni con i brand. Trasformata da Carter da manager pubblicitaria a talent scout di imprenditori e startup promettenti, al passo successivo è stata immediatamente elevata allo status di socia e co-fondatrice. Cosa fa Venice Music La missione che Carter e Ryoo hanno scelto per Venice Music è di quelle impegnative: dare agli artisti indipendenti le stesse opportunità di successo di quelli che firmano con una major. La società, che offre una serie di servizi coinvolgendo gli artisti anche mediante inviti esclusivi o attraverso una tessera da socio fondatore, prevede tre piani di abbonamento: Essentials ($ 60/anno: accesso a distribuzione illimitata, gestione del pagamento delle royalties, analitiche e monitoraggio della performance); Professional ($ 500/anno: rispetto a tutto quanto previsto dal piano precedente, aggiunge l’accesso alla Venice House, con partecipazione a eventi di pubbliche relazioni e networking; strategie di marketing dedicate; opportunità di inserimento della musica in operazioni di sincronizzazione; partecipazione a seminari e ad altri benefici collaterali); Premium Services (solo a invito: a tutto quanto sopra, si somma l'accesso a una squadra dedicata ai servizi per gli artisti). Quindi Venice Music è una diretta protagonista del comparto a più elevato tasso di crescita dell’industria – il settore “artist direct”, o DIY, o indie che dir si voglia – che interpreta il percorso dell’artista in una chiave contemporanea. E’ in questo contesto e a questo insieme di valori e competenze (finanza, tecnologia – anche con l’apertura di una divisione dedicata a Web 3 e NFT – e appartenenza ai piani alti dell’industria musicale) che approda una giovane leader la cui carriera si è sviluppata in tre grandi piattaforme di social media. Cosa farà Fadia Kader in Venice Music La nuova GM dell’azienda di Carter e Ryoo, secondo quanto si apprende dal comunicato ufficiale sulla sua nomina, sarà a capo dei gruppi di A&R, marketing per gli artisti, sincronizzazione, streaming/e-commerce e Web3. Personalmente, poi, si focalizzerà sulla consulenza interna sui nuovi prodotti e servizi da sviluppare in Venice Music, con un occhio attento allo sviluppo sia delle partnership musicali, sia della strategia artistica dell’azienda. Pochi anni fa per fare tutto ciò si sarebbe scelto un profilo con caratteristiche molto diverse. In un contesto mutato e in costante, ulteriore evoluzione, Fadia Kader sembra proprio incarnare un punto di incontro ideale tra mondi che vanno sovrapponendosi: cultura musicale, scouting basato su dati e social media, tecnologia, libertà creativa e indipendenza artistica. Impegnativo, sfidante, stimolante.