La divisione legale della filiale italiana della multinazionale Deloitte, Deloitte Legal, si è espressa sull’istruttoria annunciata oggi, mercoledì 5 aprile, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Meta riguardo l’interruzione del negoziato per il rinnovo della licenza di utilizzo sui propri social - Facebook e Instagram - del repertorio gestito da SIAE. La sospensione delle trattative ha causato lo stralcio del catalogo riferibile direttamente alla collecting dalle due piattaforme, provvedimento - questo - che è stato contestato non solo dalla stessa società di gestione collettiva ma anche dalla principale associazione di categoria dell’industria discografica italiana. “L’istruttoria dovrà accertare se tale interruzione comporti un’illecita riduzione della possibilità di scelta dei consumatori, (che verrebbero così privati, in Italia, della possibilità di fruire di una parte cospicua delle opere musicali) e, al contempo, se la rimozione dal social network dei contenuti riduca la possibilità per gli autori di condividere le proprie opere musicali, eliminando così uno dei principali strumenti di promozione del proprio repertorio”, osserva Deloitte, che ha concluso: “Il comportamento del social network potrebbe avere ripercussioni anche sugli autori rappresentati da altre collecting societies che risultino contitolari dei diritti d’autore”.