Roxi, la piattaforma di streaming musicale britannica attiva su pay tv e smart tv tramite il ROXi Music System, ha finalizzato un nuovo finanziamento dal valore di 8,7 milioni di dollari (7 milioni di sterline). Rob Lewis, amministratore dlegato di Roxi, ha dichiarato: "Roxi sta cambiando il modo in cui amici e familiari ascoltano la musica a casa. La prossima fase è il lancio globale nelle case di milioni di utenti in tutto il mondo”. Il fondo, infatti, supporterà il lancio della società londinese, fondata nel 2014 dal CEO Rob Lewis, prossima negli Stati Uniti; a quest’ultimo round hanno contribuito il conduttore Alexander Armstrong – con un conseguente incremento della quota di partecipazione- il chitarrista degli U2 Adam Clayton e l’ex manager della band Paul McGuinness. Commentando il lancio degli Usa, ha aggiunto: "La decisione su con chi avere come partner e come collaborarci- il che probabilmente comporterà anche una partecipazione azionaria - è fondamentale per la rapida crescita dell'azienda”. Lo scorso dicembre anche Simon Cowell è entrato tra gli azionisti di Roxi, assumendo il ruolo di curatore di una serie di video-playlist esclusive per la piattaforma; oltre a Cowell sono presenti Ron Dennis (fondatore della McLaren), Nigel Wray (capo dei Saracens di rugby), Guy Hands (fondatore del private equity Terra Firma, per un breve periodo proprietario e ceo di EMI), Paul McGuinness (ex manager degli U2), Kylie Minogue, Robbie Williams e le tre major Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Warner Music Group. Lewis aveva dichiarato: "Abbiamo avuto approcci da parte di due importanti società di media/tecnologia con sede negli Stati Uniti, che vedono l'opportunità di rendere Roxi disponibile ai loro clienti e abbonati”. Con quest’ultimo round di finanziamento, Roxi ha raccolto 32 milioni di sterline ed offre, ad oggi, 90 milioni di video musicali, 400.000 brani di karaoke e ha stretto accordi di distribuzione con Sky per Sky Q, Amazon per Fire TV e Google per Android TV. L'interesse degli investitori per Roxi nasce dal crescente consumo di musica digitale a livello globale; secondo l'ultimo rapporto di Luminate, gli stream musicali on-demand nel mondo hanno superato il trilione nel primo trimestre del 2023 e gli ascoltatori di musica hanno trascorso circa 960.000 anni di tempo in streaming fino a quest'anno. Per Roxi, l'azienda potrebbe trarre vantaggio dal suo piano di lancio negli Stati Uniti, dato che lo streaming musicale continua a guadagnare slancio nel mercato.