“Siamo lieti di annunciare di essere la prima casa discografica internazionale ad abbandonare l’obsoleta distinzione che caratterizza il nostro settore tra frontline e catalogo”: questo l’incipit del comunicato con il quale BMG ha annunciato una radicale riorganizzazione delle operatività interne, ovvero la completa integrazione nella gestione di nuove pubblicazioni e opere del passato. Con “effetto immediato” il catalogo di musica registrata controllato da BMG riporterà a livello locale in base al paese di origine e, successivamente, a livello globale all'EVP Global Repertoire Fred Casimir, seguendo esattamente lo stesso processo che interessa il catalogo frontline. “Gli appassionati di musica ci dimostrano quotidianamente di rifiutare l'obsoleto privilegio concesso da parte dell'industria musicale alla nuova musica rispetto a quella più vecchia”, ha commentato l’ad uscente di BMG Hartwig Masuch: “La musica è musica, indipendentemente dalla sua età. I grandi artisti e i grandi dischi non hanno una data di scadenza, e crediamo sia giunto il momento per il nostro settore di riflettere su questo dato di fatto”. “BMG è stata la prima società musicale a riconoscere che, in un contesto come quello delineato dallo streaming, il catalogo sarebbe diventato relativamente più importante di quanto non fosse mai stato in passato”, ha proseguito Masuch: “La conferma ci è arrivata dai dati di mercato, che mostrano come il volume d’affari dell’area frontline sia sceso al 30%, o ancora meno, in termini di consumo sulle piattaforme. Per questa ragione abbiamo investito molto nel catalogo, ed è per la stessa ragione che la maggior parte delle nostre nuove uscite sono di artisti affermati. Tuttavia, fino ad ora abbiamo sempre seguito la consuetudine tipica del nostro settore di avere una linea di segnalazione globale separata per il catalogo rispetto alla frontline. Ma ora si cambia”. La rivoluzione interna, conclude Masuch, “giova al nostro piano a lungo termine di diventare la prima società musicale totalmente integrata sul mercato, dando più potere ai nostri dirigenti locali, e rendendoci più attivi nei confronti dei nostri artisti accorciando sensibilmente la procedura operativa”. “Non c'è un segreto particolare dietro al successo di BMG”, ha aggiunto Casimir, che - con l’introduzione del nuovo assetto aziendale - si troverà a guidare un team di 90 collaboratori a livello globale: “Si tratta di abbracciare le esigenze degli artisti e adattarci alle realtà del mondo dello streaming. I cataloghi di successo meritano lo stesso impegno e la stessa passione delle registrazioni nuove. Sono lieto di assumermi la responsabilità del marketing del catalogo registrato di BMG". Casimir è entrato in BMG nel 2009 come ad di BMG Germania dalla consociata Bertelsmann FremantleMedia, dove era responsabile delle attività musicali in Europa. Dopo essere stato nominato EVP Continental Europe nel 2012, EVP Global Recordings e President Continental Europe nel 2018, Casimir ha assunto il suo ruolo attuale di EVP Global Repertoire nel 2019.