E’ Carlo Parodi (nella foto, al centro), già ideatore del Flowers Festival e fondatore del live club Hiroshima Mon Amour di Torino, il nuovo presidente di Assomusica, l’associazione che rappresenta gli organizzatori e i produttori degli spettacoli di musica dal vivo: la nomina segue la tragica scomparsa di Vincenzo Spera, lo storico numero uno dell’associazione, scomparso in un incidente stradale lo scorso 14 marzo. “E’ con un senso di orgoglio, ma anche di grande responsabilità e impegno, che accolgo questa nomina e la fiducia che è stata riservata a me e al nuovo Consiglio Direttivo”, ha dichiarato Parodi: “Le istanze di maggiore complessità saranno prese in carico sin da subito con una particolare attenzione. Personalmente, mi impegnerò ad essere il Presidente di tutti e chi mi conosce sa che non si tratta di una frase di circostanza. Cercherò anzi di dare il mio contributo, portando in dote la mia esperienza, e di farmi interprete di tutte le istanze di una viva ed articolata filiera come quella della musica dal vivo. Ci siamo lasciati alle spalle la pandemia che ha dimostrato proprio quanto questo segmento dell’industria culturale sia complesso e anche che Assomusica, per essere forte, ha bisogno di essere coesa e, forse, questo è stato uno dei più impegnativi lasciti di Vincenzo Spera”. Nel corso della trentacinquesima assemblea nazionale di Assomusica è stato eletto anche il nuovo consiglio direttivo, composto da Vincenzo Bellini, Paolo De Biasi, Fulvio De Rosa, Giuseppe Gomez Paloma, Giampaolo Grotta e Rita Zappador. Nell’agenda della nuova dirigenza, fa sapere una nota dell’associazione, ci saranno - tra gli altri temi - “il Codice Spettacolo, l’eliminazione del biglietto nominale, l’eliminazione della contribuzione aggiuntiva richiesta dai Comuni a carico degli organizzatori e le azioni a sostegno dell’internazionalizzazione della musica”, “portate avanti in questi mesi dall’Associazione sotto la guida di Paolo De Biasi in qualità di Presidente ad interim, dopo l’improvvisa e tragica scomparsa del Presidente Vincenzo Spera”.