Hybe, la società di intrattenimento sudcoreana dietro ai BTS, ha stretto una partnership per la distribuzione di musica con Tencent Music Entertainment (TME), uno dei principali operatori del settore dello streaming musicale cinese che in occasione della presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2023 ha dichiarato di aver avviato una "collaborazione strategica". L'accordo prevede che il catalogo degli artisti di Hybe sia disponibile sulle piattaforme di streaming cinesi QQ Music, Kugou e Kuwo, incluso il materiale che sarà pubblicato in futuro. Questa collaborazione è importante per Hybe in quanto consente all'azienda di monitorare con precisione le vendite e i profitti nel mercato cinese: senza un contratto di distribuzione ufficiale, gli artisti della label non erano in grado di riscuotere completamente i ricavi dalla Cina, il che ha fatto sì che solo l'1% delle vendite complessive nel 2022 provenisse da questo Paese; al contrario, nel primo trimestre il Giappone ha rappresentato il 32,7% delle vendite in Asia, Corea esclusa. L'accordo consentirà inoltre a Hybe di usufruire dei benefici del crescente mercato musicale cinese che nel 2021 ha visto le vendite dei produttori discografici locali generare $1,06 miliardi, superando quelle delle loro controparti sudcoreane. Mentre i ricavi di TME derivanti dai servizi musicali online nel primo trimestre sono aumentati del 33,8% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 3,5 miliardi di yuan (circa $496 milioni), quelli di Hybe sono aumentati del 44,1% rispetto all'anno precedente, generando i 410,6 miliardi di won sudcoreani ($311 milioni), grazie alle forti vendite di album, a loro volta incrementate dalle uscite soliste dei membri dei BTS e Tomorrow x Together. L'accordo con TME potrebbe anche integrare le operazioni di Hybe in materia di intelligenza artificiale, dal momento che ha recentemente pubblicato un brano con voci generate dall'AI in sei lingue ed è il "primo brano multilingue in assoluto prodotto in coreano, inglese, giapponese, cinese, spagnolo e vietnamita". Anche TME ha partecipato attivamente alla produzione di canzoni utilizzando l'intelligenza artificiale: a novembre, ha fatto scalpore annunciando la creazione e il rilascio di oltre 1.000 brani con voci generate dall'IA, che emulano fedelmente le sfumature della voce umana uno di questi ha già superato i 100 milioni di streaming.