Knowmark Srl, società bolognese attiva dal 2006 tra le prime a introdurre e utilizzare la tecnologia fingerprint in Italia, sta lanciando un nuovo servizio di monitoraggio musicale appositamente progettato per gli ambienti musicali: Chart Music - questo il nome della piattaforma - ha come obiettivo quello di “fornire dati affidabili e significativi, utili per comprendere le nuove evoluzioni del mercato musicale” analizzando i “‘consumi’ musicali attraverso i principali DSP, ai quali si integrano il monitoraggio dei media tradizionali”. Il servizio consente analisi e monitoraggio di piattaforme come Spotify, YouTube, TikTok e Shazan, oltre che di 40 canali radiofonici tra nazionali e locali: on demand è disponibile anche il monitoraggio delle emittenti televisive. Agli utenti sono fornite “classifiche su ascolti e utilizzi, segmentabili anche per diverse categorie”, “Business Analisys dei canali social di diffusione playlist”, monitoraggi di “singoli brani, performance in classifica, ascoltatori del periodo e complessivi, relazioni con i social” e il “monitoraggio di repertori di opere con rilevazioni semestrali / annuali”. “La metodologia per radio e televisione è basata su tecnologia di audio fingerprint che riconosce automaticamente ora e canale del passaggio musicale, basandosi su un data base di opere di oltre 140 milioni di brani in costante aggiornamento”, spiega la nota di presentazione di Chart Music: “Per i DSP vengono acquisiti i dati tramite le API ufficiali e vengono realizzati controlli a campione a intervalli regolari (settimanalmente o mensilmente). Viene poi realizzata una ulteriore calibrazione con l'integrazione delle tracce rilasciate sul mercato italiano nel periodo considerato per evitare duplicazioni dei dati”. "Con questa operazione sui DSP Knowmark non fa altro che confermare il proprio ruolo di innovatrice e pioniera - sul mercato italiano - in ambito digital, grazie a una tecnologia proprietaria sviluppata in tanti anni di attività", ha commentato a Rockol il ceo di Knowmark Dario Amata. Il servizio - che sarà gestito dall'omonima società collegata a Knowmark - presidierà i social media fornendo classifiche con l’obiettivo di “generare viralità e engagement attraverso la condivisione delle classifiche settimanali, playlist e altri contenuti musicali”, soprattutto su Spotify e YouTube, con l’intenzione di “portare a un aumento di stream e download dei brani presenti nelle classifiche, generando ulteriori benefit per l'intera filiera”.