Billie Eilish è a lavoro per rendere la sua esibizione al festival Lollapalooza di Chicago- in programma dal 3 al 6 agosto- il più sostenibile possibile e per raggiungere questo obiettivo ha chiesto il supporto di Reverb. Reverb è un’organizzazione statunitense no-profit fondata nel 2004 dall'ambientalista Lauren Sullivan e dal marito musicista Adam Gardner di Guster, con lo scopo di rendere più ecologicamente sostenibili gli eventi coinvolgendo anche i fan e altri enti, locali e nazionali; tra gli artisti che collaborano con REVERB ci sono anche Dave Matthews Band, Jack Johnson, Maroon 5, John Mayer and Barenaked Ladies. Adam Gardner di Reverb ha dichiarato: "Presentando le possibili alternativa insieme a una delle più grandi artiste del mondo, su uno dei palchi più famosi dei festival, stiamo accelerando la necessaria transizione verso un futuro decarbonizzato, per la musica e non solo”. Reverb ha spiegato che la tecnologia ridurrà l'uso di generatori a gasolio e che il set costituirà l'ultimo banco di prova del potenziale dell'energia pulita nel ridurre le emissioni degli eventi musicali dal vivo; il tutto come se fosse una "fattoria solare" temporanea. Reverb e Eilish collaborano dal 2019, raccogliendo quasi $1 milione per progetti no-profit, di giustizia ambientale e di tutela del clima durante i suoi tour, oltre ad aver abbandonato le bottiglie di plastica monouso, servito pasti a base vegetale agli artisti e alle troupe e venduto prodotti sostenibili. Negli ultimi anni il numero di artisti che ha scelto soluzioni sostenibili per i propri live è aumentato e tra questi ci sono stati anche i Coldplay per il tour “Music of the spheres"; la band capitanata da Chris Martin ha annunciato che sono stati prodotti il 47% in meno di emissioni di CO2e.