APM Music, società che fornisce production music e colonne sonore, ha annunciato una partnership strategica con Incantio- piattaforma musicale direct-to-consumer che fornisce strumenti di raccomandazione volti a migliorare la scoperta della musica, fondata da delegato Danny Newcomb – per migliorare l’esperienza di discovery music degli utenti che potranno trovare "gemme nascoste" all'interno del catalogo con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Commentando questo nuovo accordo, Adam Taylor, CEO di APM Music, ha dichiarato: "Sono lieto di annunciare una nuova partnership con Incantio, azienda di Seattle che si occupa di intelligenza artificiale e il cui fondatore entra nel settore tecnologico dopo una lunga carriera nell'industria musicale. Migliorando le possibilità di ricerca musicale grazie alla nuova tecnologia, possiamo offrire un servizio più completo alle nostre biblioteche, ai nostri compositori e ai nostri clienti". APM è di proprietà congiunta di Sony Music Publishing e Universal Music Publishing, possiede un catalogo di 1,3 milioni di brani provenienti da 120 librerie e ha spiegato che questo accordo fa parte delle "collaborazione con startup tecnologiche (per esempio Reactional Music Group, azienda svedese che si occupa di musica per i videogiochi, ndr) che si allineano con i nostri obiettivi di valorizzare il lavoro degli artisti e supportare i nostri clienti a trovare più rapidamente il brano giusto per il loro progetto”. Newcomb ha aggiunto: "Impiegando la tecnologia AI per curare e raccomandare la musica, Incantio offre un nuovo percorso di scoperta sia per i creativi commerciali che per i creatori di contenuti generati dagli utenti. APM ha un grande catalogo di musica e siamo entusiasti di lavorare con loro sia per la loro lunga esperienza nella collaborazione con i creator di contenuti sia per la realizzazione di un'attività di produzione musicale di successo. Noi di Incantio siamo entusiasti di annunciare questa partnership per continuare a espandere ulteriormente la nostra presenza nell'industria musicale. Essendo noi stessi musicisti, stiamo lavorando per reinventare il business delle licenze musicali creando un mercato che favorisca le connessioni dirette tra artisti e creator di contenuti. La nostra missione è quella di creare un nuovo modo di fare business per gli artisti e i creatori indipendenti e attraverso la tecnologia puntiamo a realizzare la piattaforma di licenze musicali più a misura d'artista al mondo”.