Il rapporto tra artista e fan ha da sempre rappresentato una fonte di guadagno per entrambi le parti, sia di natura personale- come interagire direttamente con il proprio artista preferito- si di natura puramente economica- acquisto di musica sia in formato fisico che digitale, di biglietti per i concerti, merchandising e altre attività correlate. Molte società hanno puntato su questa speciale relazione come Universal Music Group, la quale in occasione della conferenza “Universal Inside” tenutasi a Berlino ha annunciato il lancio di YOUniverse, una "piattaforma virtuale e interattiva per i fan, in cui possono incontrarsi e interagire tra loro, e in futuro, con i loro idoli". Frank Briegmann, Presidente e CEO di Universal Music Central Europe e Deutsche Grammophon, ha spiegato che i punti di contatto tra artista e fan sono sempre di più e diversificati, ossia che vanno oltre a quello che è il semplice consumo di musica, che sia questa in formato fisico, digitale, da piattaforme di streaming. La piattaforma firmata UMG è ha base nel metaverso, dove gli utenti possono creare avatar personalizzati e camminare in una realtà virtuale ispirata a Berlino; inoltre, come riportato sul sito ufficiale, "puoi incontrare e parlare con altri fan dei vostri artisti preferiti e della passione per la musica e partecipare a eventi virtuali esclusivi come meet & greet, feste d'ascolto, anteprime di album, concerti, ecc. con alcuni dei nostri artisti Universal Music". Al momento YOUniverse sarà concentrata sul mercato musicale tedesco e in particolare su Berlino, ma non si esclude l’espansione in altre città come Londra, New York e Los Angeles. Passando ai numeri, Luminate ha condotto una ricerca dalla quale è emerso che: il 15% della popolazione generale degli Stati Uniti può essere classificata come superfan della musica (un ascoltatore di età superiore ai 13 anni che si impegna con un artista e i suoi contenuti in più modi, dallo streaming ai social media, dall'acquisto di musica fisica o articoli di merchandising alla partecipazione a spettacoli dal vivo); spendono ogni mese l'80% in più in musica rispetto all'ascoltatore medio statunitense; e grazie a loro le vendite di musica nei negozi sono aumentate di oltre il 20% negli Stati Uniti nel primo semestre, con un aumento dei vinili D2C (Direct to Consumer) del 26% rispetto all'anno precedente, per un totale di 3,6 milioni di copie e nella prima metà dell'anno sono stati venduti direttamente al consumatore 1,7 milioni di CD, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Universal Music non è l’unica società ad aver puntato sul rapporto tra artista e fan: lo scorso settembre SM Entertainment ha annunciato che gli artisti del roster approderanno sulla piattaforma Weverse- lanciata a giugno 2019 dalla società di intrattenimento sudcoreana Hybe- così da poter interagire direttamente con i loro fan.