Il colosso del live promoting americano Live Nation ha varato un programma per supportare artisti e tecnici impiegati nel circuito del club statunitensi: l’iniziativa - battezzata, come la hit dei Canned Heat del 1967, “On the road again”, e con la leggenda del country Willie Nelson nel ruolo di testimonial - prevede il taglio del 100% delle commissioni applicate dalla società sul merchandising venduto nei propri locali, un extra da 1500 dollari sul cachet netto in buoni carburante e carte prepagate (sia agli headliner che alle band spalla), benefit per promoter, locali e lavoratori dello spettacolo e una donazione da 5 milioni di dollari a Crew Nation, associazione che supporta tecnici, fonici, backliner e roadie in caso di “circostanze avverse”. “Mentre l’industria musicale sta vivendo una crescita senza precedenti, Live Nation vuole fare di più per aiutare le carriere live sia degli artisti che di chi lavora dietro le quinte”, si legge nella presentazione di On the road again, che mira a “a rendere più facile per gli artisti andare in tour, in modo che possano continuare a esibirsi davanti ai loro fan in più città in tutto il paese”. Nel secondo trimestre del 2023 Live Nation ha visto i propri ricavi crescere del 27% su base annua a 5,6 miliardi di dollari, con un incremento del 21% del reddito operativo a $386 milioni e un aumento del 23% dell'AOI (Adjusted Operating Income) a $590 milioni.