L’accordo transitorio stipulato tra Meta e SIAE lo scorso 13 maggio per permettere al repertorio gestito dalla Società Italiana degli Autori ed Editori di essere fruito sulle piattaforme social controllate dalla società californiana, Facebook e Instagram, è stato rinnovato. “Abbiamo concordato una nuova estensione dell’accordo di licenza con SIAE”, ha fatto sapere un portavoce di Meta: “Utenti e creator continueranno ad accedere al catalogo SIAE mentre portiamo avanti le negoziazioni per un accordo a lungo termine”. “La proroga dell'accordo raggiunto grazie all'intervento dell'Autorità Antitrust è temporaneo ed esclusivamente volto a tutelare l'industria creativa nazionale e, segnatamente, gli autori", ha fatto sapere, dal canto suo, SIAE: “Meta continua a rifiutarsi di fornire ogni informazione utile per assicurare la corretta remunerazione del diritto d'autore ai sensi del provvedimento dell'Autorità e della normativa UE”. Il nodo che a metà dello scorso mese di marzo ha silenziato temporaneamente il repertorio tutelato dalla principale collecting italiana su Facebook e Instagram, in sostanza, non è stato ancora sciolto, ma il segnale - positivo - è che la trattativa tra le parti stia proseguendo. Ufficialmente non è stata indicata una data di “scadenza” per il rinnovo annunciato in queste ore: a Rockol risulta che la “tregua” possa proseguire per altri quattro mesi circa, fino al prossimo 31 gennaio. I negoziati tra SIAE e Meta, bruscamente interrotti a metà dello scorso marzo, erano ripresi nella seconda metà dell’aprile successivo, dopo l’annuncio di misure cautelari nei confronti di Meta da parte dell’AGCM. “Se SIAE accetterà, potremo ripristinare la musica sulle nostre piattaforme nel corso delle trattative, garantendo così ad artisti e musicisti la piena tutela del diritto d’autore. Crediamo sia importante collaborare con l'industria musicale e nel valore della musica italiana, ci auguriamo di poter trattare con SIAE come già facciamo con altri titolari di diritti in Italia”, aveva dichiarato all’epoca Meta, alla quale aveva fatto eco il Presidente di SIAE Salvatore Nastasi: “Siamo pronti a un accordo per rimettere i contenuti italiani sulle piattaforme di Meta e a negoziare in modo costruttivo, ma nel rispetto delle indicazioni dell'Antitrust sulla base delle informazioni necessarie alla adeguata valorizzazione dei contenuti, nell'interesse degli autori italiani”.