Per mezzo di una nota condivisa dal sito ufficiale di BMG, Bertelsmann - multinazionale quotata sulla borsa di Francoforte che controlla, tra le altre società, anche quella oggi diretta da Thomas Coesfeld - si è espressa riguardo “gli attacchi contro Israele durante lo scorso fine settimana, che hanno causato la morte di almeno 600 persone, di cui circa 260 al festival musicale Supernova”. “Bertelsmann condanna gli attacchi terroristici contro Israele nella maniera più ferma possibile”, si legge nel comunicato: “Siamo fermamente al fianco dei nostri amici e partner israeliani, nonché dello Stato di Israele. Nel corso dei decenni, Bertelsmann e Israele hanno sviluppato legami di amicizia stretti ed estremamente stabili. Questa amicizia si estende dal coinvolgimento della famiglia di azionisti Mohn e dai progetti della Bertelsmann Stiftung agli affari e agli investimenti di Bertelsmann in Israele. La nostra solidarietà senza riserve va al popolo di israeliano”. Presso la comunità musicale ha destato scalpore l’attacco dei miliziani di Hamas al festival Universo Paralello di Re’im, che ha provocato oltre 260 vittime: la società organizzatrice dell’evento, in un comunicato ufficiale, sì è detta “sconcertata, scioccata e indignata dall'attacco a vite innocenti, oltre che spaventata da tutto ciò che è accaduto. I nostri sentimenti vanno alle vittime di questo atroce attacco”.