“I podcast saranno un altro modo per riunire le persone che la pensano allo stesso modo e coinvolgerle nei contenuti che amano”, ha dichiarato Alison Lomax, amministratore delegato di YouTube UK e Irlanda facendo riferimento al lancio nel Regno Unito di una pagina dedicata ai podcast su YouTube Music e, senza la sottoscrizione a un abbonamento, con la possibilità di ascoltarli in background o offline. Non solo: YouTube Music avrà pagine dedicate alla scoperta dei podcast, alla funzionalità di ricerca e filtro, e gli utenti potranno creare le proprie librerie; la piattaforma ha anticipato che offrirà supporto ai creator per inviare direttamente i loro feed RSS a YouTube per distribuire i loro podcast audio. Lomax ha aggiunto: “Siamo entusiasti di lanciare i podcast nel Regno Unito su YouTube Music. Negli ultimi anni i podcast hanno registrato un'impennata di popolarità tra tutte le fasce d'età, in particolare tra gli utenti della generazione Z, ed è evidente l'interesse per questi contenuti audiovisivi di forma più lunga. YouTube è una piattaforma che si basa sulla comunità e sulla ricerca della propria community... Con la long-form, i cortometraggi, il VOD e ora i podcast, YouTube si sta affermando come piattaforma multiformato per i creator e sta dando il via a una nuova era di creatività". Quest’ultima novità si aggiunge a quelle annunciate all’inizio del mese di ottobre nell'ambito del “Made on YouTube” tenutosi a New York: “Dream Screen” e l’app mobile “YouTube Create”. In quell’occasione, Neal Mohan, CEO di YouTube, ha dichiarato: “Non vediamo l'ora di scoprire ciò che la nostra incredibile comunità di creator e artisti realizzerà su YouTube". YouTube non è l’unica piattaforma di streaming a rafforzare la sezione dei podcast: a settembre Spotify ha annunciato un nuovo tool che consente di tradurre i podcast in altre lingue mantenendo la voce del podcaster grazie all'intelligenza artificiale.